Il sito Yuki a.s.d. utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie.

Donna InDifesa

L’ associazione Yuki  propone un progetto formativo rivolto alle donne per accrescere la consapevolezza in relazione al tema “ donna e difesa “.

Il workshop vuole sensibilizzare, accrescere la consapevolezza, promuovere il confronto, offrire uno spazio esperienziale alle donne in merito al concetto dell’autodifesa.

Donna InDifesa avrà una metodologia attiva, volta a coinvolgere direttamente le partecipanti e si svolgerà in lezioni della durata di 1 ora con cadenza settimanale.

Progetto Aiki

L'idea del progetto, attivo dal 2009, è di mettere insieme "associazioni", e persone che amano la disciplina aikido, che la diffondono, la insegnano o, più semplicemente, la praticano e che sono sensibili alla necessità di avere sempre più luoghi della pratica. Come viene esplicitamente ricordato sul sito ufficiale del progetto, la parola chiave per intendere questo tipo di coordinamento associativo è la promozione dell'attività sportiva fra le associazioni che ne fanno parte e, allo stesso tempo, la promozione dell'aikido a livello nazionale. Lo scopo quindi è quello di rivolgere una attenzione particolare a ciò che succede nelle singole palestre: le propensioni di allievi e insegnati, gli strumenti di insegnamento adottati, gli eventi attivati nei luoghi di pratica. In questo quadro ci sembra utile sottolineare l'importanza di un progetto comune che gli insegnanti hanno la possibilità di seguire per organizzare le proprie attività in maniera più organica e sistematica.

Aikido a Scuola

I nostri progetti a chi sono rivolti

Alle fasce di età specificate e, in caso di interesse, anche a classi diverse (previo accordo con gli insegnanti).

Quanti partecipanti

I progetti sono realizzabili all’interno delle singole classi o con gruppi interclasse interessati alla proposta.

Rapporto istruttori/partecipanti

Si prevede la presenza di un istruttore per ogni classe (circa 15/20) . Alcuni progetti prevedono delle “partecipazioni straordinarie” che sono comunque comprese nella quota offerta.

Materiale

Il materiale è fornito dalla nostra associazione.

Incontri con gli insegnanti

Ogni progetto prevede un incontro con gli insegnanti interessati. Siamo disponibili ad incontri con il corpo docente per presentare i progetti, anche nel caso non vi sia ancora un esplicito interesse da parte vostra.

Date e durata

Ogni progetto prevede generalmente cinque/dieci incontri da concordare con gli insegnanti ma è possibile prevedere anche periodi più lunghi fino a comprendere l'intero anno. Per quanto riguarda i periodi di realizzazione, siamo disponibili durante tutto l’anno scolastico.

Spazi

Generalmente sono iniziative pensate per svolgersi all’interno delle palestre scolastiche.

Il personale

Tutti gli operatori che attuano i nostri progetti scolastici sono istruttori di Aikido qualificati e hanno un esperienza pluriennale nel campo dell'educazione motoria.

Monitoraggio e verifica

La nostra Associazione, tramite i suoi responsabili e i coordinatori del progetto – scuola, sarà sempre a disposizione degli insegnanti e dell’Istituto per confronti e verifiche sull’andamento e la realizzazione dei progetti in essere.

Aikido Disabilità

Aikido E_sportabile

(i nostri insegnanti all'interno del progetto "E_sportabile" promosso dal Gruppo Arco)

Le persone con cui lavoriamo sono persone straordinarie nel senso più largo del termine: capaci di un’umanità e un affetto fuori del comune ma con capacità sensoriali, motorie e cognitive spesso limitanti che impediscono loro di relazionarsi adeguatamente, di comunicare e dunque di integrarsi con la società.

Inizialmente il nostro lavoro si è concentrato sulla pratica motoria di base costruendo esercizi e percorsi divertenti atti ad acquisire e migliorare gli schemi motori di base: camminare, correre, saltare, rotolare, ecc.

Successivamente abbiamo introdotto esercizi a coppie o di gruppo per migliorare le qualità relazionali, far prendere coscienza del proprio corpo e del corpo dei compagni di pratica. Tutti questi esercizi nel tempo sono stati mantenuti per variare e qualificare i nostri incontri ma con il tempo abbiamo eseguito vere e proprie tecniche di aikido selezionando quelle che meglio si adattano alle capacità fisiche di ognuno e ad una più generale sicurezza della pratica. Questa scelta ha fatto si, per le caratteristiche dell’aikido che aumentasse l’attenzione generale e la propensione a ricercare una maggiore perfezione del gesto; nella nostra esperienza l’esecuzione di tecniche marziali non ha mai innescato episodi violenti o di tensione come ci si potrebbe immaginare anzi all’opposto si presta maggiore attenzione all’altro e sono nati sentimenti spontanei di mutuo soccorso.

L’aikido prevede tecniche di immobilizzazione a terra e di caduta e questo destava in noi preoccupazioni anche dovute a specifiche patologie presenti in alcuni componenti dei gruppi con cui abbiamo lavorato; la progressività e la cura con cui siamo giunti ad eseguire questi esercizi però ci ha consentito di non trovare particolari difficoltà così, nessuno si è sentito costretto o è andato in ansia per le immobilizzazione e anche nel caso delle cadute al suolo è stato divertente costruirle e poi eseguirle sia all’indietro (più semplici) che in avanti (più complesse).

Le cadute nell’aikido sono volontarie, morbide e non interessano la zona della testa e delle cervicali per cui risultano come dei rotolamenti, un po’ più complessi ma che permettono di rialzarsi immediatamente e senza troppi sforzi; abbiamo avuto l’idea che la metafora delle “ukemi” così si chiamano nell’aikido cioè che in palestra come nella vita si possa cadere ma anche rialzarsi senza troppi danni sia passata nei “ragazzi” che a volte scoraggiati da un esercizio particolarmente ostico sanno velocemente rianimarsi e riprovare fino ad ottenere sempre, o quasi, migliori risultati.

di Christian Andreotti

Corsi di Karate

Corsi di iaido

Prossimi Eventi