Mettere fiori sul tavolo e nell’anima

Care associate e cari associati,

il primo pensiero che, come associazione, ci sentiamo di inviare è rivolto a  voi e ai vostri familiari: speriamo sinceramente che  stiate tutti bene e che  questa epidemia, generata da un virus finora sconosciuto, non abbia provocato situazioni dolorose nelle vostre cerchie di parenti e amici.

Il tempo che trascorrevamo insieme, impegnate e impegnati a procedere nei personali percorsi di scoperta e ricerca delle diverse discipline  praticate, è stato improvvisamente interrotto da qualcosa a noi esterno e ha condotto a questo isolamento coatto, con cui ci stiamo misurando.

Tuttavia, le discipline, che fino a qualche settimana fa praticavamo, possono rappresentare un sostegno al nostro quotidiano in questi giorni di isolamento, attraverso l’applicazione dei principi e degli insegnamenti che i diversi maestri hanno lasciato a noi tutti e che, come associazione, cerchiamo di condividere e comunicare.  È necessario in questo tempo sospeso, sospeso come il “tempo delle domeniche”, affrontare una riflessione per riorganizzare il quotidiano e per esigere per sé avere “fiori sul tavolo e nell’anima”, come invita a fare la scrittrice Lou Andreas-Salomé nei momenti di difficoltà.

Il nostro corpo può allora diventare espressione di quell’armonia universale determinata dall’equilibrio dinamico dei principi di yin e yang. E per consentire questa ricerca, abbiamo deciso, come associazione,  di proseguire con il nostro lavoro e, secondo questa direzione, le maestre e i maestri  stanno riformulando la proposta didattica delle singole discipline, individuando nuove forme di pratica. Infatti, per superare la chiusura dei dojo ci si è orientati a utilizzare le tecnologie proponendo la  pratica attraverso lezioni su piattaforma e webinar.

Certo, siamo consapevoli che manca il contatto, la relazione, lo scambio comunicativo, come forma di  miglioramento personale e orientato alla collaborazione: la scelta di questa strategia ci permette, però, di incontrarci, seppure virtualmente. Mantenere i fili per continuare a tessere e dare vita al tessuto, è quanto mai importante in questo momento complicato della nostra vita.

E, quindi, nell’attesa di ritornare a praticare  nelle forme a noi più idonee …Non perdiamoci di vista!

Buon lavoro on line!

Fabiana Fabiani (Presidente Yuki a.s.d.)