Un gemellaggio che unisce: l’incontro tra Yuki e Cranves‑Sales

Il recente gemellaggio tra Yuki ASD–APS e il Club d’Aïkido di Cranves‑Sales ha rappresentato un momento di grande valore umano, culturale e tecnico, capace di unire due comunità che condividono la stessa visione dell’Aikido. L’iniziativa, accolta con entusiasmo da entrambe le realtà, ha dato vita a giornate intense di pratica, confronto e amicizia, confermando quanto lo scambio internazionale possa arricchire il percorso di ogni praticante.

Il club francese ha dedicato un articolo all’evento, definendo il gemellaggio “réussi”, riuscito, e sottolineando la qualità del lavoro svolto sul tatami, l’energia dei partecipanti e l’atmosfera calorosa che ha accompagnato ogni momento. Le immagini pubblicate raccontano molto più di un semplice stage: mostrano adulti, ragazzi e bambini impegnati in un’esperienza condivisa, dove la tecnica si intreccia con il rispetto reciproco e la gioia di praticare insieme.

A rendere ancora più significativo l’incontro è stato l’intervento del Sindaco di Cranves‑Sales, che ha voluto portare il saluto istituzionale della città e riconoscere il valore del progetto. In questa occasione ha conferito a Christian Andreotti la Medaglia di Cranves‑Sales, un gesto di grande attenzione che, pur consegnato a lui personalmente, rappresenta un riconoscimento simbolico per tutta l’associazione Yuki e per i 28 aikidoka italiani che hanno partecipato con impegno e spirito di gruppo a questa esperienza internazionale.

Le giornate di pratica hanno permesso agli aikidoka italiani e francesi di confrontarsi su approcci e sensibilità differenti ma complementari, scoprendo quanto la diversità possa diventare una risorsa preziosa. Gli insegnanti hanno trovato nuovi spunti di riflessione, mentre i più giovani hanno vissuto un’occasione di crescita che va oltre il tatami, imparando a relazionarsi con coetanei di un altro Paese attraverso il linguaggio universale del movimento.

Un ringraziamento speciale va al maestro Filippo Duva e al dojo Radici e Ali, che hanno accompagnato Yuki in questa impresa con dedizione e spirito di collaborazione, contribuendo in modo determinante alla riuscita del progetto.

Il gemellaggio ha avuto anche un forte valore culturale e associativo. Ha permesso di creare un ponte tra territori diversi, rafforzando il ruolo delle associazioni sportive come luoghi di incontro, inclusione e cooperazione. L’accoglienza ricevuta a Cranves‑Sales, calorosa e attenta, ha confermato la volontà di costruire un rapporto stabile e duraturo, fondato su stima reciproca e obiettivi condivisi.

Il successo di questa prima esperienza apre ora la strada a nuove possibilità: ulteriori scambi, progetti educativi comuni, iniziative dedicate ai giovani e momenti di formazione congiunta. Per Yuki ASD–APS, il gemellaggio rappresenta un passo importante nel consolidare la propria presenza internazionale e nel promuovere un Aikido che non si limita alla tecnica, ma diventa strumento di relazione, crescita e comunità.

Potete inoltre trovare  l’articolo pubblicato da Cranves-Sales al seguente link: https://aikido-cranvessales.fr/aikido-un-jumelage-franco-italien-reussi